La replica della presidente Sabrina Busato alle polemiche sulla festa del 1 maggio a Marina di Pisa

In relazione a quanto pubblicato di recente dagli organi di stampa in merito all’iniziativa da noi organizzata a Marina di Pisa, in occasione dell’anniversario del litorale, Feisct precisa quanto segue:

Feisct, nell’ambito delle iniziative sostenute dalla Provincia di Pisa, ha proposto il conio di una moneta commemorativa per celebrare l’anniversario della nascita del litorale pisano, attraverso la Rete delle Antiche Zecche d’Italia, una rete che conta ad oggi circa una sessantina di aderenti: Comuni, Musei e Fondazioni di tutta Italia, unite nella volontà di promuovere il patrimonio numismatico come valore culturale.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di porre l’attenzione sul conio della moneta, e di farne un’occasione di festa e di intrattenimento per le famiglie ed i bambini.

Non c’era pretesa di farne un evento di rievocazione storica, l’iniziativa è cresciuta spontaneamente grazie alle adesioni arrivate da rappresentanti istituzionali anche da fuori regione, la disponibilità di portare per la prima volta in assoluto la ricostruzione di una nave medievale pisana, la presenza di falconieri e giocolieri, e non ultimo sottolineando che gran parte delle attività di animazione sono realizzate da Ars Laminae, che svolge da anni attività di scherma medievale e di laboratori ludici con sede a Pisa. Di fondamentale supporto il coinvolgimento dell’ITIS di Pisa, che ha contribuito in modo sostanziale alla ideazione e realizzazione del bozzetto della moneta e sarà presente anche con il torchio a bilancere che verrà utilizzato per scopi didattici.

Ci viene naturale chiederci come mai solo adesso vengono imputati anche mancati coinvolgimenti, quando sin dall’ideazione dell’evento, l’invito alla partecipazione è stato esteso a tutti gli organismi di rilevanza sociale, attraverso un incontro pubblico convocato dallo stesso CTP territoriale, alla presenza dei referenti locali e istituzionali.

Se il problema deve essere la presenza di una delegazione di sbandieratori fiorentini, è chiaro che debba prevalere la serenità di un momento di festa e di folklore dedicato alle famiglie, quindi in considerazione di questo, ci vediamo costretti con rammarico ad escludere la loro presenza.

Vogliamo ribadire con forza e positività l’invito ad essere presenti ed a partecipare a tutti i soggetti interessati, per contribuire a creare un’occasione di festa e di convivialità e di promozione del litorale.

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La replica della presidente Sabrina Busato alle polemiche sulla festa del 1 maggio a Marina di Pisa

In relazione a quanto pubblicato di recente dagli organi di stampa in merito all’iniziativa da noi organizzata a Marina di Pisa, in occasione dell’anniversario del litorale, Feisct precisa quanto segue:

Feisct, nell’ambito delle iniziative sostenute dalla Provincia di Pisa, ha proposto il conio di una moneta commemorativa per celebrare l’anniversario della nascita del litorale pisano, attraverso la Rete delle Antiche Zecche d’Italia, una rete che conta ad oggi circa una sessantina di aderenti: Comuni, Musei e Fondazioni di tutta Italia, unite nella volontà di promuovere il patrimonio numismatico come valore culturale.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di porre l’attenzione sul conio della moneta, e di farne un’occasione di festa e di intrattenimento per le famiglie ed i bambini.

Non c’era pretesa di farne un evento di rievocazione storica, l’iniziativa è cresciuta spontaneamente grazie alle adesioni arrivate da rappresentanti istituzionali anche da fuori regione, la disponibilità di portare per la prima volta in assoluto la ricostruzione di una nave medievale pisana, la presenza di falconieri e giocolieri, e non ultimo sottolineando che gran parte delle attività di animazione sono realizzate da Ars Laminae, che svolge da anni attività di scherma medievale e di laboratori ludici con sede a Pisa. Di fondamentale supporto il coinvolgimento dell’ITIS di Pisa, che ha contribuito in modo sostanziale alla ideazione e realizzazione del bozzetto della moneta e sarà presente anche con il torchio a bilancere che verrà utilizzato per scopi didattici.

Ci viene naturale chiederci come mai solo adesso vengono imputati anche mancati coinvolgimenti, quando sin dall’ideazione dell’evento, l’invito alla partecipazione è stato esteso a tutti gli organismi di rilevanza sociale, attraverso un incontro pubblico convocato dallo stesso CTP territoriale, alla presenza dei referenti locali e istituzionali.

Se il problema deve essere la presenza di una delegazione di sbandieratori fiorentini, è chiaro che debba prevalere la serenità di un momento di festa e di folklore dedicato alle famiglie, quindi in considerazione di questo, ci vediamo costretti con rammarico ad escludere la loro presenza.

Vogliamo ribadire con forza e positività l’invito ad essere presenti ed a partecipare a tutti i soggetti interessati, per contribuire a creare un’occasione di festa e di convivialità e di promozione del litorale.

Convegno sul turismo emozionale all’Agrifiera 2012: un’occasione per fare il punto della situazione in Provincia di Pisa

ImageSi è svolto martedì 24 aprile all’Agrifiera 2012 il convegno su “Turismo emozionale: storia e cultura per un’economia sostenibile” organizzato da Feisct.

Paolo Tognocchi, Delegato Regione Toscana U. P. AEVF, ha parlato del turismo culturale, soprattutto riguardante la Via Francigena vista come un’opportunità per i territori, partendo  dal tracciato ufficiale per arrivare alla valorizzazione di un sistema di percorsi storici.
Salvatore Sanzo, Assessore al Turismo Provincia di Pisa, ha approfondito il tema dell’offerta turistica della Provincia di Pisa.
Sabrina Busato, Presidente Feisct ha parlato dell’esperienza della Federazione nel valorizzare gli itinerari culturali come sistemi di turismo integrato.
Gabriele Toti, Vicesindaco Comune di Castelfranco di Sotto ha parlato di quanto è stato fatto dal proprio comune sul tratto francigeno, in particolare descrivendo l’ppovia delle Cerbaie volano per la valorizzazione del territorio.
Claudio Barsuglia, Istruttore Fise Toscana, ha parlato di che cosa significa viaggiare a cavallo in Toscana, mettendo in evidenza i pro e i contro e suggerendo ai rappresentanti delle amministrazioni nuove soluzioni.
Aron Chiti, Presidente Ars Laminae ha apprfondito il tema della nuova frontiera delle rievocazioni storiche: living history e turismo della memoria, come vera e propria icona del turismo emozionale.
Maria Pia Bertolucci, Vice Presidente Centro Nazionale per il Volontariato ha parlato dell’importantissimo tema del turismo sociale, una risorsa economica e valoriale.

Alla fine degli interventi si è aperto il dibattito con operatori turistici, associazioni ed enti operanti nel settore turistico e culturale, presenti all’iniziativa.

Una legge per la storia: una proposta per dare espressione ai gruppi storici

Si è svolta questa mattina nella Sala Convegni della Stazione Leopolda di Pisa la presentazione della proposta di legge regionale “Valorizzazione delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica e delle tradizioni popolari locali della Toscana”, alla presenza di Ermete Realacci, Parlamentare Pd, Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa, Ivan Ferrucci, Consigliere regionale Pd, Nicola Danti, Consigliere regionale Pd, Presidente
Commissione Cultura, e di molti gruppi storici e associazioni di rievocazione storica locali.
La presentazione della proposta di legge è stato un momento importante di discussione con le realtà che operano nel territorio toscano, presenti per dare voce anche alle piccole realtà che da anni lavorano in questi settori.
“Quella proposta è una legge che vuole dare una definizione al Coordinamento regionale per i gruppi e le rievocazioni storiche – ha aperto il dibattito Ivan Ferrucci – Un modo per dare un riconoscimento effettivo e un’organizzazione all’attività di moltissime persone che si impegnano in questo ambito”. Tante le associazioni e i gruppi che sono presenti a Pisa, come ha sottolineato il sindaco Filippeschi, parlando delle rievocazioni e delle manifestazioni storiche in quanto oggetto di attenzione di un pubblico sempre più vasto, uno spessore culturale che non deve essere sottovalutato e che deve anzi essere rinvigorito anche da attività di marketing e comunicazione specifica. “Importante per la legge è dare un taglio che aiuti la modernizzazione e renda contemporanee le manifestazioni – ha concluso il sindaco di Pisa – Questa deve essere la nostra sfida affinchè manifestazioni rievocazioni abbiano un impatto forte anche sul turismo e di conseguenza all’economia del territorio, riuscendo ad attivare anche sponsor”.
La proposta di legge ha avuto una risposta forte da parte di gruppi e associazioni che fin da subito sono stati convocati dalla Commissione cultura del Consiglio della Regione Toscana. “Oltre 130 rappresentanti di gruppi storici toscani erano presenti alla consultazione in Commissione dimostrando una grande unità di intenti, segno che tutti vogliono chiarezza nel settore ”, ha affermato Nicola Danti, presidente Commissione Cultura Consiglio della Regione Toscana.
Ermete Realacci, parlamentare Pd, ha fatto un quadro della situazione nazionale commentando la proposta di legge presentata alla Camera “Per valorizzare questo patrimonio della nostra tradizione e della nostra cultura nasce il progetto di legge sulle “Disposizioni per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle manifestazioni dei cortei in costume, delle rievocazioni e dei giochi storici”, in completa linea con la proposta di legge che oggi discutiamo”. La Regione Toscana, con la realizzazione della legge che regolarizzerebbe un albo dei gruppi e delle associazioni che si occupano di rievocazioni e manifestazioni storiche, sarebbe la prima regione ha lavorare in questo senso. “Proprio la Toscana con Pisa potrebbe essere la sede dove svolgere gli Stati generali delle manifestazioni storiche, rievocazioni storiche e giochi storici, un’idea per un appuntamento che potrebbe spianare la strada alla legge nazionale”, conclude Realacci.