Turismo: Tognocchi, Etruschi motore di attrazione per la Toscana

Adnkronos – In questo senso, le vie Francigene possono e devono interconnettersi con la presenza etrusca sul territorio toscano, cosi’ da proporre ai viaggiatori-turisti un’offerta storica, culturale e paessagistica di assoluto rilievo. L’assessore regionale alla Cultura, Cristina Scaletti, ha illustrato il progetto ”Terre degli etruschi”, che vede coinvolte Toscana, Lazio e Umbria, con la Regione Toscana in veste di capofila, che ha attivato tutta una serie di attivita’ e iniziative promozionali ”con l’intento di aumentare i motivi di attrazione turistica verso la Toscana ma anche di allungare la stagione turistica”. L’assessore Scaletti ha annunciato che e’ adesso in partenza un ulteriore progetto di eccellenza, per gli anni 2012-2014, che permettera’ di affinare meglio i contenuti del percorso appena concluso e di promuovere nuove offerte turistiche. Ambra Giorgi, presidente Amat – Associazione dei Musei Archeologici della Toscana – ha spiegato la nascita, l’empasse e lo sviluppo del turismo archeologico toscano legato agli Etruschi.

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Regione Toscana GLI ETRUSCHI VIVONO ANCORA: NEI NOSTRI GENI E NELLA NOSTRA CULTURA

Scaletti illustra il progetto ‘I nostri geni etruschi’ al convegno “Etruschi, una storia, molti territori” organizzato dal Consiglio regionale “La Regione Toscana ha costruito nel tempo sugli Etruschi e le loro terre un progetto complessivo, legato ai territori interessati, capace di legare operativamente tre regioni come il Lazio, la Toscana e l’Umbria, che hanno rappresentato la culla di quella magnifica cultura, e di unire passato e futuro in un unico intreccio di tecnologie avanzate e tradizione identitaria”. Queste le parole pronunciate dall’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti per aprire stamani il suo intervento illustrativo del progetto I nostri geni etruschi al convegno “Etruschi, una storia, molti territori” organizzato dal Consiglio regionale. “E’ stato questo mix affascinante, costruito in particolare grazie al lavoro della Provincia di Grosseto che fa da capofila – ha proseguito l’assessore Scaletti – a rendere possibile la creazione di un linguaggio capace di interessare i più giovani da una parte, grazie all’uso del web e del digitale fino all’uso del 3D per le immagini; e dall’altra esprimere tutto il fascino della cultura complessa e per molto tempo misteriosa di questo popolo, che riesce a coinvolgere anche un fascia di pubblico più matura”. Tutto questo complesso di attività non nasconde anche gli obiettivi di ricaduta sul turismo regionale, ha proseguito l’assessore: “Abbiamo messo in chiaro nei progetti turistici regionali la necessità di espandere la stagione fuori dai canoni tradizionali della primavera-estate; e questo può accadere per molti aspetti solo grazie alla sottolineatura del nostro patrimonio storico-culturale così diffuso sul territorio. Ma – ha concluso Scaletti – questo sarà possibile solo se sapremo rispettare, per essere credibili, le nostre radici e la nostra identità come elemento di richiamo autentico in quanto autentico e vissuto presidio culturale”.

Fonte:http://met.provincia.fi.it/news.aspx?n=108220

Enti, aziende e storici: tutti uniti per gli Etruschi

Firenze, 20 gennaio – Si è svolto oggi il Convegno “Etruschi una Storia, molti territori. La valorizzazione turistica della cultura Etrusca attraverso la nostra storia e le nostre identità”, organizzato dalla Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici (Feisct) nell’ambito della Festa della Toscana 2011, che ha visto una folta partecipazione di pubblico.

Il Convegno ha presentato un quadro riassuntivo di cosa è stato fatto fino ad oggi sulla valorizzazione della cultura etrusca e la nuova progettualità.

Si è trattata di un’occasione importante per attivare momenti di dialogo tra il mondo storico culturale ed il mondo turistico, al fine di creare una sinergia che valorizzi a pieno il patrimonio culturale etrusco, e lo promuova anche come prodotto turistico.

Tra gli obiettivi del Convegno quello di essere un momento di raccordo con realtà appartenenti a mondi apparentemente lontani, che concorrono a creare una varietà di proposte anche per l’animazione culturale dei territori, come è stato sottolineato anche dall’intervento di Cristina Scaletti, Assessore alla Cultura, Commercio e Turismo della Regione Toscana.

Tra gli argomenti trattati nel Convegno: gli Etruschi nel panorama dell’offerta culturale italiana: La Rete delle Città Etrusche, il turismo equestre e gli itinerari culturali, La progettazione di pacchetti turistico-culturali legati agli Etruschi: un’esperienza quinquennale tra Consiglio Regionale ed AMAT, i pacchetti turistico-culturali degli Etruschi e il progetto delle vie tematiche sugli Etruschi, conservazione e tutela paesaggistica nella valorizzazione turistica dei territori, il Parco Archeologico di Baratti e Populonia, Archeofest: una iniziativa di valorizzazione del turismo archeologico, Il turismo culturale e la ricettività in Toscana, la Via Etrusca del Ferro, una proposta del turismo lento e culturale, la cultura del gioco Etrusco come elemento per l’animazione dei territori, e la presenza di artisti della Ars Laminae che hanno intrattenuto i convenuti con una performance sul mondo etrusco.

La Federazione (Feisct) nasce proprio con lo scopo di promuovere e valorizzare gli itinerari storici, culturali e turistici attraverso la promozione turistica. Tra gli obiettivi quello di approfondire la conoscenza degli itinerari come elemento di promozione del proprio territorio, accrescere la conoscenza del proprio passato per poterlo meglio tutelare e incentivare la fruizione dei territori attraverso un uso sostenibile delle risorse e l’integrazione con i tessuti sociali e con le tipicità locali, anche attraverso l’utilizzo di temi e tecniche innovative ma integrate con il sistema.

”Etruschi: una storia, molti territori. La valorizzazione turistica della cultura Etrusca attraverso la nostra storia e le nostre identità”

Convegno
Venerdì 20 Gennaio 2012

Consiglio Regione Toscana, Sala Affreschi  – Via Cavour, 4 – Firenze

 

Ore 10.00                            Apertura dei lavori

Saluti Istituzionali      

Paolo Tognocchi, Delegato Regione Toscana U.P. Associaz Europea Vie Francigene

Nicola Danti, Presidente Commissione Istruzione, Formazione, Beni e Attività Culturali, Consiglio Regione Toscana

Caterina Bini, Presidente Commissione Sviluppo Economico, Consiglio Regione Toscana

Coordina: Ambra Giorgi, Presidente Amat – Associazione dei Musei Archeologici della Toscana

Interventi di:
Cristina Scaletti  Assessore al Turismo ed alla Cultura Regione Toscana

Sabrina Busato  Presidente Feisct – Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici – “Gli Etruschi nel panorama dell’offerta culturale italiana: La Rete delle Città Etrusche”

Alberto Peruzzini  Direttore Settore Turismo Toscana Promozione

Renzo Tomi, Coordinatore Nazionale Engea “Il turismo equestre nel panorama dell’offerta culturale toscana“

Ambra Giorgi, Presidente Amat – Associazione dei Musei Archeologici della Toscana “La progettazione di pacchetti turistico-culturali legati agli Etruschi: un’esperienza quinquennale tra Consiglio Regionale ed AMAT”

Paolo Giulierini, Conservatore del MAEC  di Cortona “dai pacchetti turistico-culturali degli Etruschi al progetto  delle vie tematiche degli Etruschi”

Maria Assunta Galli  Scuola Superiore Sant’ Anna – “Conservazione e tutela paesaggistica nella valorizzazione  turistica dei territori”

Luca Sbrilli, Presidente  Sistema dei Parchi della Val di Cornia: “Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia, un caso di valorizzazione di paesaggio culturale”

Laura Bonelli, Responsabile segreteria organizzativa Vernice Progetti Culturali  “Interventi per lo sviluppo e promozione del territorio. Archeofest: una iniziativa di valorizzazione del turismo archeologico”.

Rita Paciello,  Presidente Federalberghi Pisa – “Il turismo culturale e la ricettività in Toscana”.

Marco Buselli,  Sindaco di Volterra  – “La valorizzazione del patrimonio culturale come promozione turistica del territorio”

Gianfranco Bracci e Marco Parlanti, “Associazione La Via Etrusca del Ferro:”La “Via Etrusca del ferro”, una proposta per il turismo lento e culturale attraverso i prodotti innovativi di Leonello Artegiani

Dora Cirulli, Università Tor Vergata, Roma – “La cultura del gioco Etrusco come elemento per l’animazione dei territori”

 

Ore 13.00            Pausa Pranzo

 

Con “I mercanti di Populonia” –  Due avidi mercanti etruschi , due strani individui mastri di commerci e baratti.. ciarlatani o maghi antichi..  in cerca di altri incauti da spennare o desiderosi di avverare i desideri di ogni curioso… In una strana fusione tra mistero e allegria , animeranno i corridoi con le loro noci magiche e tanti sorrisi e qualche curioso cenno storico… – intrattenimento a cura dell’associazione Ars Laminae

 

Ore 14.00            Ripresa dei lavori
Tavola rotonda:  “ Proposte ed idee per la valorizzazione degli Etruschi nei nuovi mercati turistici”

Coordina i lavori:

Prof. Gianfranco Bracci Ricercatore e Direttore dell’Associazione culturale Via Etrusca del Ferro

Partecipano:

Ermanno Bonomi Sociologo del turismo, Dott Fausto Berti (Direttore del Sistema museale di Montelupo Fiorentino), Dott Claudio Calastri (Archeologo, Università di Bologna), Prof Giuseppe Centauro (Professore di Restauro all’Università di Firenze-Architettura e Presidente dell’Associazione culturale Via Etrusca del Ferro), Dott Pino Fenu (docente di Storia delle produzioni di età preistorica presso il Dipartimento di Archeologia e storia delle Arti dell’Università di Siena), Prof. Vincent Jolivet (Archeologo, Ecole Francaise de Rome), Prof. Michelangelo Zecchini (Archeologo, Accademia Lucchese di Scienze, Lettere e Arti)